Alga Klamath Super Fit per perdere peso: ingredienti, recensioni e dove acquistarlo

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La perdita di peso può diventare un percorso a ostacoli se non si riesce a concretizzare gli sforzi fatti con la dieta e l’allenamento. Un aiuto arriva direttamente da Alga Klamath Super Fit!

Perdere peso è importante per stare bene, allontanare alcune patologie gravi e sfoggiare una silhouette bellissima. In più l’impatto a livello psicologico aiuta a sentirsi sempre all’altezza delle situazioni.

Eppure non è sempre facile portare a casa il risultato. Il dimagrimento può essere ostacolato dal senso di fame nervoso, dal metabolismo lento e dalle piccole concessioni che si fanno a tavola. Continua a leggere Alga Klamath Super Fit per perdere peso: ingredienti, recensioni e dove acquistarlo

10 rimedi naturali contro il raffreddore che funzionano davvero

Con l’arrivo dell’inverno, le difese immunitarie iniziano ad indebolirsi e questo comporta molti sintomi influenzali, tra cui il raffreddore, la tosse o il mal di gola.

La natura però ci mette a disposizione molti elementi che combinati possono dare vita ad un vero e proprio rimedio contro tutti questi sintomi fastidiosi. Inoltre danno una mano a sconfiggere la stanchezza e a riprendere in modo più rapido la vita di tutti i giorni.

Secondo alcuni esperti anche la prevenzione del raffreddore è importante, per cui molti dei rimedi naturali possono essere utilizzati anche per prevenire la comparsa si sintomi influenzali. Continua a leggere 10 rimedi naturali contro il raffreddore che funzionano davvero

Perché ci piace così tanto fare sesso?

Oggi, i comportamenti sessuali sembrano aver assunto molti significati psicologici, sociali, culturali, persino religiosi.

Tuttavia, alcuni sessuologi affermano che, al livello più elementare, c’è solo una vera ragione per cui le persone cercano il sesso.

Una ricerca americana di qualche tempo fa, ha chiesto agli studenti universitari del Dipartimento di Psicologia dell’Università del Texas ad Austin, che stavano partecipando ad altri studi presso il Laboratorio di psicofisiologia sessuale della medesima università, di pensare a tutte le potenziali ragioni per cui, loro e altri conoscenti, avevano già fatto sesso. Continua a leggere Perché ci piace così tanto fare sesso?

Il dono e l’Occidente. Conversazione su un gesto inspiegabile

In questa fase della sua speculazione filosofica Guido Zingari cerca di smascherare attraverso il ragionamento aperto alcune perversioni del pensiero occidentale, in particolare di quello filosofico. Il tema del “dono” è oggi tra i più abusati e travisati, c’è un abisso incolmabile tra l’idea del dono e la sua pratica.

Tra il concetto di dono slegato da un ritorno utilitaristico e l’idea di dono come strumento di potere e di distinzione sociale. In queste conversazioni Zingari ripercorre una storia ideale del concetto di dono, tracciando un sentiero esplicito tra occidente e resto del mondo, tra pensiero filosofico e tradizione teologica, dicotomie importanti per rinvenire una radicalità autentica nella spontaneità del “dono”. Continua a leggere Il dono e l’Occidente. Conversazione su un gesto inspiegabile

Movimenti messianici come riscatto dalla crisi – Suicidi e movimenti messianici tra gli Inca all’epoca della Conquista

Un’alternativa al suicidio è spesso rappresentata dall’istituzione di “chiese” che esprimono l’esigenza di “separarsi” dalla società esistente, ufficiale, profana, per fondare una nuova società su un piano di extra-storicità5.

L’agitazione messianica è pertanto il segno della disperazione più o meno cosciente che si impadronisce delle società arcaiche che, durante momenti di intenso travaglio sociale, economico, culturale e psicologico, si sentono minacciate nelle loro tradizioni più care e nella loro stessa esistenza. In quanto prodotto storico e quindi soggetto ad evoluzione e cambiamento, ogni movimento muta al mutare delle condizioni che lo hanno generato. Continua a leggere Movimenti messianici come riscatto dalla crisi – Suicidi e movimenti messianici tra gli Inca all’epoca della Conquista

Suicidio ed Olocausto – Suicidi e movimenti messianici tra gli Inca all’epoca della Conquista

Uno degli aspetti meno conosciuti della storia sociale e religiosa degli indios del Perù è rappresentato dall’altissimo numero di suicidi (una vera e propria epidemia prolungata), che si verificarono nei cento anni successivi alla Conquista.

Nella breve Relazione (1557) di Damiàn de la Bandera si racconta come i nativi, privati dei loro beni e dei loro stessi figli, perseguitati dai curaca, e senza alcuna protezione di sorta, si abbandonavano ad uno stato di totale inazione, fino a morire d’inedia1.

Il fenomeno aumentò a tal punto col passare degli anni che nel 1582 lo stesso re Filippo Il inviò una cèdola all’arcivescovo di Lima per avere notizie più precise a riguardo2. Continua a leggere Suicidio ed Olocausto – Suicidi e movimenti messianici tra gli Inca all’epoca della Conquista

Valori e assenza di valori in Occidente

1. La libertà, la guerra, le religioni

L’inarrestabile espansione del mercato internazionale continua ad avere dirompenti ripercussioni in ogni settore dell’esistenza sociale. In campo religioso, questo sconvolgimento provoca un duplice e contraddittorio fenomeno.

Si assiste, da un lato, ad un considerevole aumento di manifestazioni di integralismo religioso a carattere etnico, soprattutto in quei paesi in cui una rapidissima trasformazione economica ha determinato forti sommovimenti, contribuendo a fare dell’identità religiosa il nucleo costitutivo dell’identità sociale e individuale. Continua a leggere Valori e assenza di valori in Occidente

Donna, sangue, vita nel sistema Igloolik

Per gli eschimesi Igloolik la colpa più grave che l’umanità possa compiere è l’aborto, volontario o involontario: esso è infatti equiparato ad una perdita di sangue rappreso.

Per capire le valenze del sangue, partiamo da un confronto. Nelle sedute di guarigione degli Yakuti, lo sciamano sputa del sangue tenuto in bocca qualche minuto, offrendolo agli spiriti che insidiano l’anima del paziente.

Egli alterna invocazioni e minacce: il sangue versato loro come nutrimento deve essere sufficiente a placare la fame e la sete degli spiriti che devono allontanarsi, abbandonando la loro vittima. Continua a leggere Donna, sangue, vita nel sistema Igloolik

I Cazari, il Caspio e il mondo della steppa

La steppa è un mondo immenso e misterioso. Visitandola la prima volta, l’avevo contemplata giusto nel suo aspetto locale in Mongolia. Mi aveva quasi spaventato: una distesa pianeggiante di terreno duro e fessurato dai frequenti terremoti e dalla secchezza, un suolo di color bruno e battuto da un sole senza tregua!

Dalla steppa mongola a sudovest si scorgono le montagne dell’Altai, di là del deserto di Gobi, quando scoppiano tempeste improvvise con fulmini e lampi in lontananza che sembrano illuminare la scena di un enorme teatro.

A nord invece c’è la taigà che si attraversa con la Transiberiana, prima di arrivare ad Ulan Baator, una foresta altrettanto deserta quanto la steppa, ma terribile per la sua fredda temperatura invernale e per la fittezza dei suoi alberi. Continua a leggere I Cazari, il Caspio e il mondo della steppa

Il giudaismo e la delazione

Lo spunto per il presente articolo nasce dalle celebrazioni per il sessantesimo anniversario del massacro di civili perpetrato alle Fosse Ardeatine a Roma, il 24 marzo 1944, durante il secondo conflitto mondiale.

Questo eccidio colpì anche gli ebrei principalmente a causa dell’attività delatoria di una ragazza del ghetto romano, Celeste Di Porto, chiamata la Pantera Nera.

Il coinvolgimento degli ebrei romani non fu sola conseguenza diretta delle delazioni di Celeste; ella certamente ebbe un ruolo importante nell’arresto di molti ebrei, ma non mirato alla strage, visto che gli ebrei vennero prelevati dal carcere Regina Coeli e via Tasso o segnalati dal questore Caruso. Continua a leggere Il giudaismo e la delazione